Da che ho il senso della ragione, mi sono sempre battuto per la libertà di pensiero, parola, azione. Lontano da compromessi, e fuori da schemi apparentemente sociali, i miei stati d'animo corrono lungo atmosfere riflessive, spesso malinconiche, costringendomi a vivere in perenne esilio, ai bordi di una società:
"che non è ! "